RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2015

 

 Premessa

Anche la nostra realtà deve oggi confrontarsi con le conseguenze del perdurare della crisi economica e finanziaria che ha inevitabili ricadute sociali. Il volontariato si deve quindi confrontare con un contesto in cui i bisogni dei cittadini sono sempre più complessi e articolati, mentre le risorse economiche destinate alle politiche sociali diminuiscono sempre di più.

Di fronte a questo particolare scenario, si apre uno spazio di azione e di opportunità per il volontariato che svolge da sempre un’azione cruciale in ambito sociale e socio-sanitario. La soluzione di problematiche sociali, infatti, è facilitata laddove si costituiscono reti solidali e un sistema di corresponsabilità tra soggetti istituzionali e privati del territorio.

L’anteas di Venezia con le proprie attività si conferma promotore e coordinatore di nuove forme di attiva, capace di promuovere – attraverso un volontariato più strutturato e incisivo – una partecipazione più consapevole dei cittadini alla vita della comunità. La finalità ultima è quella di accrescere il senso di responsabilità verso il proprio territorio e la capacità dei cittadini di organizzarsi autonomamente in una molteplicità di forme per tutelare i propri diritti e proporre soluzioni ai bisogni rilevati.

La sfida e il futuro che si stanno tracciando sono sicuramente complessi e articolati, ma rappresenta anche un’occasione di miglioramento che vogliamo cogliere con entusiasmo e impegno.

Alcune attività sono già state indicate nella condivisione con le iniziative e riunione fra giovani e anziani in una collaborazione con la FNP (vedi le giornate intergenerazionali di Firenze).

 

La struttura di governo

Gli organi istituzionali dell’anteas di Venezia sono: Consiglio Direttivo che rimane in carica 4 anni ed è composto da 9 persone.

I compiti del Consiglio Direttivo sono:

-       Approvare il rendiconto consuntivo, il bilancio preventivo e le relazioni accompagnatorie;

-       Determinare le modalità di liquidazione delle spese per la gestione del coordinamento anteas di Venezia in conformità alle delibere approvate;

-       Attenersi ai programmi, obiettivi e ambiti d’intervento individuati dal direttivo del coordinamento e approvati dall’Assemblea dei Presidenti delle anteas territoriali.

 

La programmazione 2015

La programmazione dell’attività dell’anno 2015 è stata predisposta sulla base del Modello Unificato di Fare il rendiconto, predisposto dai servizi sociali della Regione Veneto, al fine di garantire l’omogeneità dei dati e la loro corretta analisi e valutazione in sede locale Regionale.

 

Una priorità del Coordinamento anteas di Venezia è di costruire e consolidare alleanze con soggetti che svolgono un ruolo strategico per lo sviluppo del Volontariato, sviluppando collaborazioni e integrazione con le politiche pubbliche del territorio. Vedi bando sulla mobilità progetto STACCO e aiuti alle famiglie.)

Un problema che senz’altro esiste è quello della copertura dei servizi a livello territoriale. Va tenuto conto che l’anteas di Venezia come Centro di unione risponde a un bacino di utenza particolarmente esteso e variegato (terraferma e isole).

L’innovazione sociale rimane un tema centrale. Nel 2015 il coordinamento, intende proseguire il percorso intrapreso con le associazioni sul tema dell’accoglienza e formazione dei volontari, consapevoli del fatto che per migliorare la capacità innovativa e progettuale delle organizzazioni oltre a rendere l’esperienza di volontariato più costruttiva è necessario saper coltivare aspetti relazionali di accoglienza e crescita delle situazioni associative stesse.

E’ oramai consolidato e saranno confrontate e discusse con gli altri coordinamenti provinciali attraverso un ruolo sempre più attivo del coordinamento Regionale e Nazionale senza pero togliere autonomia alle anteas  territoriali essendo queste la forza di divulgazione e di aggregazione dell’anteas stessa, per ottenere integrazioni sempre più proficue e favorite tra le associazioni.

Alcune condivisioni hanno già trovato attuazione, e alcuni corsi e percorsi formativi, sono stati tenuti da collaboratori dell’anteas regionale, il percorso avviato porterà sicuramente a ulteriori valorizzazioni delle nostre potenzialità.

Gli obiettivi principali per il 2015 sono:

  • La sinergia con la FNP e altri attori sociali sono un elemento indispensabile per esprimere una progettualità forte dal punto di vista politico e per catalizzare disponibilità e risorse offrendo risposte omogenee ai problemi sociali sempre più emergenti. La connessione tra diversi soggetti che operano nel sociale consentendo una conseguente ottimizzazione delle risorse umane e strumentali, generando un vero risparmio sociale.
  • Con l’accessibilità ai servizi offerti dalla CISL e dalla FNP. si realizza attraverso un costante ascolto delle esigenze e delle attese manifestate dalle organizzazioni di volontariato, in particolare da quelle meno strutturate, più piccole e quindi più fragili. In questi casi diventa quanto mai evidente che offrire servizi significa essere in grado di comprendere i bisogni e di rispondere in un  contesto associativo, grazie ad approcci relazionali che richiedono sensibilità, attenzione e conoscenza della cultura organizzativa del volontariato e dei servizi che possiamo utilizzare per una migliore  e più completa risposta ai cittadini .
  • La progressiva diminuzione delle risorse sia in ambito pubblico sia privato porta a una sempre più attenta gestione operativa, volta a mantenere l’attuale livello quantitativo e qualitativo delle prestazioni offerte gratuitamente dal volontariato.

Diventa essenziale e opportuno anche ricercare nuovi e aggiuntivi canali di finanziamento per supportare le iniziative delle organizzazioni.

Le risorse finanziarie provenienti dal 5 per mille e da progetti  sia regionali che dal  C.S.V. risultano negli ultimi anni in forte diminuzione e probabilmente in ulteriore diminuzione nei prossimi anni. Per questo è fondamentale per lo sviluppo dell’operatività dell’Anteas di Venezia la costruzione di alleanze con altri soggetti istituzionali capaci di attivare canali di finanziamento aggiuntivi, e sensibilizzare le persone a devolvere il cinque  per mille alla nostra associazione.

 

 

La gestione del coordinamento Anteas.

 

1)     Promozione del volontariato;

 

Finalità:

Tutte le iniziative del coordinamento. In quest’ambito hanno lo scopo di:

  • Aumentare la consapevolezza dell’importanza sociale del ruolo svolto dal volontariato anteas;
  • Favorire l’incontro tra le anteas e quanti desiderino mettersi in gioco in attività solidali;
  • Rafforzare le identità delle anteas supportando lo sviluppo delle loro iniziative.

Le azioni svolte dall’anteas, si possono sintetizzare come segue:

  1. Azioni/attività rivolte ai giovani;
  2. Occasioni di incontro tra organizzazioni locali di volontariato e la comunità del territorio.

 

Obiettivi:

  • Promuovere la cultura della solidarietà e del senso civico tra gli studenti;
  • Favorire la cultura della solidarietà e lo scambio di esperienze come occasione di crescita reciproca tra studenti, docenti e genitori;
  • Dare visibilità alle iniziative degli istituti scolastici che promuovono azioni di volontariato;
  • Fornire agli studenti, attraverso la partecipazione ad azioni di volontariato concrete occasione di crescita personale e la possibilità di esprimere la propria creatività, di acquisire maggiore senso di responsabilità, di sviluppare capacità organizzative, di potenziare le proprie attitudini relazionali, di riconoscere – nell’incontro/confronto con l’altro – il valore delle differenze, di passare da una visione individualistica e soggettiva dell’esistenza a una visione ispirata all’essere con gli altri e per gli altri.

 

 

 

Organizzazione “Giornata provinciale del Volontariato”: le attese che le nostre organizzazioni di volontariato ripongono nella partecipazione alla “Giornata provinciale del volontariato” sono principalmente tre:

  • Far conoscer le proprie attività, per promuovere la propria missioni associativa, comunicando le proprie attività e finalità e cercando supporto in altri soggetti;
  • Sensibilizzare la cittadinanza, per incoraggiare l’incontro con l’impegno sociale e la solidarietà, con l’obiettivo di diffondere la cultura e lo stile del volontariato, soprattutto guardando alle nuove generazioni;
  • Creare occasioni d’incontro, per favorire la conoscenza reciproca tra volontari e tra organizzazioni, nel tentativo di costruire una rete in grado di sostenere progettualità condivise e di rafforzare il capitale sociale dei contesti locali, per questo è importante promuovere e pretendere giornate di riflessione dei valore del volontariato in tutti i comuni della provincia.

Le persone, i cittadini, spesso potrebbero aver bisogno di servizi offerti dal volontariato e altrettanto spesso potrebbero avere voglia e tempo di impegnarsi in attività di volontariato, ma non sanno dove o a chi rivolgersi. Le “Giornata del volontariato” si pone come obiettivo di rispondere a queste esigenze. In queste giornate le associazioni fanno conoscere le loro attività e i servizi che offrono dando la possibilità a chi voglia impegnarsi attivamente di conoscere le realtà attive nel territorio. La giornata è anche un’occasione di intrattenimento e aggregazione per Associazioni e cittadinanza.

Povertà e disagio sociale: si tratta di implementare la rete solidale aderente al programma regionale della  solidarietà, è per questo nostro compito la individuazione dei bisogni del territorio, e creare una rete solidale tra associazioni che si occupano prevalentemente di aiuti alle fasce deboli.

Contrasto al ludo patia: l’anteas  regionale  e di Venezia sono impegnate nella partecipazione al coordinamento  per  sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle problematiche del gioco d’azzardo nel nostro paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche, per avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno e fornire dati  aggiornati, la campagna è promossa oltre che dal C.S.V., da una pluralità di soggetti: istituzioni, organizzazioni di terzo settore, associazioni di consumatori.

 

2)     Consulenza e assistenza

 

Finalità

Il servizio di consulenza è uno degli aspetti fondamentali che maggiormente caratterizzano l’attività dell’anteas, e che sarà potenziato e rafforzato nel corso dell’anno 2015.  Oggi più che mai l’esigenza per le OdV di avere supporto di assistenza diventa importante, visto l’aumento degli aspetti burocratici che esse devono affrontare quotidianamente.

 

Proseguirà anche nel 2015 l’attività di orientamento rivolta a gruppi informali e associazioni che necessitano di essere indirizzati verso una normativa più specifica. In molti casi le stesse persone interessate non possiedono una chiara distinzione tra le diverse possibilità: si rende quindi necessario un incontro per aiutare a comprendere quale sia la direzione migliore.

In questo servizio sono fatte rientrare le attività di consulenza svolta dal coordinamento anteas di operare, su varie tematiche quali: compilazione e redazione dei documenti, modifiche statutarie, inquadramento normativo e fiscale delle associazioni, iscrizione al registro regionale, modalità di gestione delle associazioni (tenuta verbali, libri soci, convocazioni assembleari).

Territoriali.

I servizi rientranti in quest’area sono:

Fiscale/contabile: in stretta collaborazione con il CSV di Venezia, informazioni e spiegazioni relative ad agevolazioni fiscali, aiuto negli adempimenti burocratico-amministrativi.

Iscrizione al Registro del Volontariato: informazione e supporto nella pratica di iscrizione al Registro Regionale del Volontariato e nei successivi adempimenti burocratici, rinnovi ecc.

Assicurativa: informazioni e spiegazioni sulle assicurazioni obbligatorie e sui relativi adempimenti per i soci volontari, analisi delle coperture più appropriate e rispondenti alle singole realtà associative.

Informazioni su Bandi di Finanziamento: ricerca di opportunità di finanziamento, consulenza per la compilazione di modulistica cartacea e online e per l’organizzazione di campagne di raccolta fondi.

Progettuale: ideazione, elaborazione e stesura di progetti; consulenza nella presentazione di progetti e richieste di finanziamento a Enti erogatori.

Assistenza-Logistica: supporto tecnico-logistico attraverso il prestito in comodato d’uso gratuito di supporti utili per l’attività, Concessione in comodato d’uso gratuito.

Consulenza contabilità progetti: consulenza e affiancamento nella rendicontazione dei progetti presentati dalle OdV e realizzati in collaborazione con il C.S.V.

 

Obiettivi:

  • Qualificare il volontariato anteas sul territorio;
  • Supportare le organizzazioni nell’acquisizione di competenze utili;
  • Promuovere e affiancare le organizzazioni.

 

Bilancio e contabilità: il corso sarà principalmente rivolto ai soggetti che si occupa della gestione amministrativa e contabile con lo scopo di facilitare la redazione del bilancio all’interno delle associazioni e renderlo trasparente e comprensibile sia all’interno sia all’esterno dell’associazione.

Finalità:

Le attività di ricerca e documentazione sono azioni fondamentali che permettono di offrire alle associazioni di volontariato e al Centro di Servizio stesso informazioni, notizie e dati rilevanti sulle attività del territorio. Lo sviluppo della ricerca permette altresì di sensibilizzare studi che prendano in esame il mondo del volontariato, o di supporto a esso, con l’intento di fornire strumenti utili per l’analisi dei bisogni sociali da cui partono le attività di progettazione.

 

 

Credo che quanto elencato in questa riflessione si per tutti noi uno stimolo a fare dell’anteas un’associazione presente nei bisogni, e in grado di dare risposte ai bisogni di chi è più emarginato.

 

Ivo Tomaello